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Il decreto legge n. 193 / 2016, in sede di conversione (Legge n. 225) pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 225 del 2 dicembre 2016, ha abrogato la norma la quale disponeva che i modelli F24 di importo superiore a € 1.000,00 non potessero essere presentatati in forma cartacea per il pagamento agli sportelli di banca o posta. Come noto, a decorrere dal 1° ottobre 2014 è stato introdotto l’obbligo (che permane) di procedere al versamento delle imposte e dei contributi previdenziali esclusivamente per via telematica, laddove nel Mod. F24 vengano effettuate delle compensazioni. Ciò a prescindere dal possesso o meno della partita Iva.  In particolare, la disposizione prevede l’utilizzo: − dei servizi telematici messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate, nel caso in cui, per effetto di compensazioni, il saldo finale sia pari a zero (F24 a zero); − dei servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate e dagli intermediari della riscossione convenzionati (ossia banche e poste) nel caso in cui, sempre per effetto di compensazioni, il saldo sia positivo (F24 a debito contenente compensazioni); − i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate e dagli intermediari della riscossione convenzionati con la stessa (ossia banca o poste), nel caso in cui il saldo finale sia di importo superiore a 1.000 euro. Ebbene, quest’ultima disposizione è stata abrogata con decorrenza 3 dicembre 2016. In definitiva, sino all’entrata in vigore della legge 225 del 1° dicembre 2016, di conversione del decreto legge n. 193 / 2016, il pagamento del Modello F24 allo sportello della banca o dell’ufficio postale è stato possibile solo per F24 di importo non superiore a 1.000,00 euro non contenente alcuna compensazione. La novità introdotta dal comma 31 dell’articolo 7-quater - Disposizioni in materia di semplificazione fiscale” sopprime l'obbligo dell'F24 telematico per i pagamenti superiori a 1.000 euro (articolo 11, comma 2, lettera c) del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66).

Riassumendo a decorrere dal 3 dicembre 2016, la mappa aggiornata delle diverse possibilità è la seguente per i non titolari di partita iva.

 

F24 a zero per effetto di compensazioni. Solo pagamento mediante utilizzo Entratel e Fisco on line.

F24 con importo a debito ma che contiene comunque compensazioni. Pagamento mediante Utilizzo di Entratel e Fisco on line, oppure tramite banca e posta via internet. Il contribuente può anche pagare il Mod. F24 accedendo tramite internet al proprio conto corrente bancario e postale e utilizzare la funzione pagamento Mod. F24. Non è possibile pagare l’F24 agli sportelli.

F24 a debito (senza compensazioni) con importo superiore a € 1.000,00. Pagamento mediante Utilizzo di Entratel e Fisco on line, oppure tramite banca e posta via internet, oppure cartaceo allo sportello di banca o posta Il contribuente può anche pagare il Mod. F24 accedendo tramite internet al proprio conto corrente bancario e postale e utilizzare la funzione pagamento Mod. F24. È possibile pagare l’F24 agli sportelli.

Con Decreto Legge del 16 ottobre 2016, n°189, pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale – Serie Generale – n.244 del 18 ottobre 2016 (“agli interventi
urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto
2016”), è stato disposto lo slittamento alla data del 1° gennaio 2017 –
applicato sull’intero territorio nazionale per ragioni di omogeneità –
dell’attuazione del cosiddetto “Decreto Balduzzi”, inerente la dotazione
e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri
dispositivi salvavita.

TESTO DEL DECRETO:

 “Al fine di consentire nei Comuni di cui Allegato 1 (che elenca i
Comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016, ndr) il completamento delle
attività di formazione degli operatori del settore dilettantistico
circa il corretto utilizzo dei defibrillatori semiautomatici,
l’efficacia delle disposizioni in ordine alla dotazione e all’impiego da
parte delle società sportive dilettantistiche dei predetti dispositivi,
adottate in attuazione dell’articolo 7, comma 11, del decreto legge 13
settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8
novembre 2012, n. 189, è sospesa fino alla data del 1° gennaio 2017”

Defibrillatori e attività sportiva dilettantistica:

 

Il Ministro Lorenzin firma il decreto che sposta l’obbligo a  novembre 2016

 

 

Il nuovo slittamento del termine (inizialmente fissato al gennaio 2016) determinato dalla necessità di  completare, su tutto il territorio nazionale, le attività di formazione degli operatori circa il corretto utilizzo dell'apparecchiatura.

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