Consulenti dello Sport

Con l’istituzione del corso per la formazione di tecnici di attività motorie e sportive dell’Istituto Universitario Salesiano di Torino Rebaudengo ( Iusto) , con il partenariato dell’Unione Europea, della Regione Piemonte e di Torino Città Metropolitana, si è inteso porre attenzione sulle diverse fasi evolutive della vita: età prescolare e scolare, adolescenziale, adulta e grande età, progettando e strutturando , ancorchè proponendo , programmi di intervento mirati alla attività fisico – sportiva , alla prevenzione, alla promozione della salute e della qualità della vita.

Articolo a cura di Massimiliano Zito

Rimandiamo al link dello Psicologo Psicoterapeuta Dottor Giuseppe Napoli, per gli atti dei convegni che abbiamo strutturato assieme in tema di Sport e Disabilità nel terrotorio della Provincia di Como, con il patrocinio di Regione Lombardia, Asl di Como e dei Comuni di Como, Cantu', Fino Mornasco e Olgiate Comasco.

 

Le slide sono dispobili direttamente sul Sito :

 

http://www.psicologogiuseppenapoli.it/disabilita-e-sport-ruolo-allenatore.pdf

http://www.psicologogiuseppenapoli.it/disabilita-e-sport-volontariato.pdf

http://www.psicologogiuseppenapoli.it/sport-e-disabilita-ruolo-evolutivo.pdf

 

Un ringraziamento Dottor Napoli per la collaborazione .

Spesso oggi si discute sui disturbi del comportamento alimentare che riguardano sempre più i giovani, oltre che gli atleti.

I disturbi del comportamento alimentare (DCA) sono definiti dal Manuale Diagnostico dei Disturbi Mentali ( DSM-IV) come sindromi patologiche complesse e riguardano disturbi quali anoressia e bulimia nervosa, disturbi da alimentazione incontrollata, disturbi della nutrizione o dell’alimentazione non specificati.

Nel sistema sportivo si studiano disturbi che possono essere sviluppati da atleti che praticano sport ad alta competizione estetica il cui controllo del peso corporeo fornisce un vantaggio in quanto influisce sulla prestazione e sul giudizio finale ad essa attribuito. Il controllo del peso

Registrati per leggere il seguito...

Perdere peso è una tendenza in crescita in questa società che sembra però più un richiamo di stereotipi sociali che non ad uno stile di vita sano. Ambire ad un peso corporeo che favorisca una vita sana è sicuramente opportuno in quanto l’aumento di peso dettato da un regime alimentare scorretto e da uno stile di vita eccessivamente sedentario, favorisce condizioni di salute poco positive.

Il sovrappeso è determinato dall’interazione di fattori di tipo genetico, comportamentale, psicologico e sociale; in merito a questo decenni di insuccessi terapeutici dimostrano che per affrontare il problema non basta seguire una dieta alimentare.

Un corretto programma di educazione alimentare necessita del sostegno psicologico.

Il cibo ed il mangiare è un linguaggio a tutti gli effetti, con una sua logica, una sua grammatica , spesso di difficile comprensione in quanto tutto ciò è carico di significati psicologici: mangiare è un modo per calmare stati nervosi spiacevoli, associati ad eventi o fasi della vita che si sta vivendo.

Ci si chiede quindi : “ Dove origina il mangiare troppo?”.

Questa domanda ha milioni di risposte, ognuno ha il suo perché.

Il motto latino “ mens sana in corpore sano” rappresenta una valida espressione di quella sana ambizione che ogni società dovrebbe coltivare per evadere così dalla cultura dominante dell’apparire che tende sempre più ad imporre canoni estetici fini a sé stessi.

Registrati per leggere il seguito...

Fin da piccolissimi lo sport può essere davvero una palestra di vita. E’ un contesto protetto dove sperimentare e sperimentarsi e ricopre un ruolo primaria importanza per lo sviluppo della persona.

Attraverso il movimento il bambino scopre sé e il mondo circostante, tanto più nelle primissime fasi di vita in cui la conoscenza di sé e dell’ambiente avviene principalmente attraverso il proprio corpo.

Per questo è consigliato educare il bambino al movimento già

Registrati per leggere il seguito...

Login

Psicologia dello Sport